Panoramica

Guido Crosetto è entrato in parlamento nella XIV Legislatura (2001) come Deputato di Forza Italia per Cuneo, in Piemonte. Da allora ha servito ininterrottamente, dalla Camera dei Deputati fino al Senato, dove siede dal 2022 nella doppia veste di Senatore e Ministro della Difesa.

Oltre 25 anni di presenza parlamentare continua rappresentano uno dei percorsi più longevi della politica italiana contemporanea. In un sistema in cui i governi si avvicendano con frequenza e le carriere parlamentari sono spesso interrotte da sconfitte elettorali o riallineamenti politici, la traiettoria ininterrotta di Crosetto dalla XIV Legislatura del centrodestra berlusconiano alla XIX Legislatura dell'era Meloni è straordinaria per la sua coerenza e continuità.

Il suo lavoro parlamentare costituisce la spina dorsale della sua identità politica, distinta dai ruoli ministeriali o industriali successivi. Il registro legislativo accumulato — migliaia di presenze in commissione, centinaia di interventi parlamentari, interrogazioni scritte e relative risposte ufficiali, proposte di legge ed emendamenti — è il fondamento su cui si sono costruiti tanto la sua competenza in materia di difesa quanto la sua credibilità politica. Crosetto non è giunto al Ministero della Difesa come un outsider: era qualcuno che aveva dedicato decenni di lavoro parlamentare a plasmare le politiche che sarebbero poi diventate il suo mandato ministeriale.

La combinazione di longevità e specializzazione tematica è rara. Molti parlamentari di lungo corso distribuiscono i propri interessi su più aree politiche nel corso della carriera. Crosetto è rimasto costantemente ancorato alla difesa, alla sicurezza e alla politica industriale — una specializzazione che si è approfondita piuttosto che allargata nel tempo, e che gli ha conferito un'autorevolezza riconosciuta trasversalmente alle divisioni politiche del parlamento.

Legislature: Riferimento Cronologico

XIV Legislatura2001–2006 — Primo mandato come Deputato di Forza Italia per Cuneo
XV Legislatura2006–2008
XVI Legislatura2008–2013 — Sottosegretario di Stato alla Difesa 2008–2011
XVII Legislatura2013–2018 — Gruppo parlamentare FdI; inizio presidenza AIAD
XVIII Legislatura2018–2022
XIX Legislatura2022–presente — Senatore dal Piemonte; Ministro della Difesa dal 22 ottobre 2022

Ruoli nelle Commissioni

Crosetto ha servito principalmente sulla IV Commissione Permanente Difesa della Camera dei Deputati per tutta la durata del suo mandato alla Camera. Con l'elezione al Senato nel 2022, questo lavoro è continuato nella 4ª Commissione Difesa del ramo superiore del parlamento. Il ruolo in commissione difesa non è stato marginale nella sua carriera parlamentare: ne ha costituito il centro di gravità, e la sua lunga permanenza in commissione gli ha conferito conoscenza istituzionale e relazioni personali che si estendono a tutto l'apparato della governance della difesa italiana.

I lavori della commissione comprendono l'intera gamma della politica di difesa nazionale. Il contributo di Crosetto come membro della commissione ha incluso: l'esame della legislazione in materia di difesa nella fase di redazione e di emendamento; la partecipazione al processo annuale di allocazione del bilancio della difesa — l'esame dettagliato delle proposte di spesa del ministero che precede il dibattito in aula; la supervisione delle principali decisioni di acquisizione, inclusi i programmi di acquisto di piattaforme, i programmi di ammodernamento e le sostituzioni di sistemi; l'esame del Decreto Missioni annuale, il decreto che autorizza e finanzia le missioni militari italiane all'estero; e le questioni di supervisione connesse all'intelligence che passano attraverso le strutture parlamentari.

Ha sviluppato la reputazione di voce competente il cui livello di preparazione sui dettagli tecnici — specifiche di acquisizione, analisi delle voci di bilancio, valutazioni dei gap capacitivi — lo ha reso rispettato trasversalmente alle divisioni politiche. Questa reputazione bipartisan è una caratteristica ricorrente delle descrizioni della sua carriera parlamentare: la sua competenza era riconosciuta anche da chi non condivideva le sue posizioni politiche, e la sua disponibilità a impegnarsi in modo sostanziale piuttosto che retorico sulle questioni di difesa lo ha distinto dai parlamentari che trattavano il lavoro in commissione principalmente come piattaforma di posizionamento politico.

Il lavoro in commissione gli ha anche permesso di sviluppare relazioni dirette con figure di vertice delle Forze Armate italiane, dell'apparato amministrativo del Ministero della Difesa e del settore industriale della difesa — relazioni che sarebbero state essenziali quando è stato successivamente nominato alla guida di AIAD e, infine, come Ministro della Difesa.

Aree Tematiche Principali

Il lavoro parlamentare di Crosetto si è organizzato coerentemente intorno a sette temi interconnessi che, nel loro insieme, costituiscono una visione coerente della politica italiana di difesa e sicurezza.

1. Spesa per la Difesa e Adeguatezza del Bilancio

Tema persistente fin dall'inizio della carriera, Crosetto è stato costantemente tra coloro che sostenevano l'inadeguatezza strutturale degli investimenti italiani nella difesa rispetto agli impegni internazionali del paese e alle esigenze delle Forze Armate. Molto prima che il dibattito sul 2% del PIL per la NATO assumesse la carica politica che ha oggi, egli avanzava negli interventi parlamentari la tesi che i vincoli di bilancio stessero producendo gap capacitivi con reali conseguenze strategiche. Questa posizione precoce e coerente gli ha conferito una credibilità particolare quando il dibattito si è intensificato dopo il febbraio 2022.

2. Riforma degli Acquisti Militari

La modernizzazione dei processi di acquisizione della difesa italiana — riforma delle strutture di procurement all'interno del Ministero della Difesa, semplificazione dei quadri giuridici e amministrativi che regolano i principali acquisti di piattaforme, e miglioramento del rapporto tra requisiti militari e capacità industriale — è stata un focus sostenuto del lavoro di Crosetto in commissione. La riforma degli acquisti è intrinsecamente tecnica e complessa, il che ha reso quest'area un ambito in cui la sua propensione all'approfondimento lo ha distinto.

3. Condizioni del Personale Militare

La paga, il benessere e le condizioni di lavoro del personale militare italiano sono stati una preoccupazione costante. Le Forze Armate italiane affrontano significative pressioni strutturali, tra cui un'alta percentuale di spesa assorbita dai costi del personale, livelli salariali che hanno faticato a tenere il passo con le alternative civili e difficoltà di progressione di carriera. Crosetto si è occupato di questi problemi attraverso interrogazioni parlamentari, esame in commissione e proposte di legge, costruendo un registro di attenzione al benessere dei militari che ha informato le sue priorità ministeriali.

4. Autorizzazione delle Missioni Internazionali (Decreto Missioni)

Il Decreto Missioni annuale — il decreto attraverso cui il parlamento italiano autorizza e finanzia le missioni militari italiane all'estero — genera un impegno parlamentare regolare e sostanziale. Crosetto ha partecipato attivamente a questo ciclo annuale, esaminando il mandato, la portata, le regole di ingaggio, il bilancio e la razionale politica di ogni dispiegamento italiano. Il suo impegno con le missioni in Libano (UNIFIL), Kosovo (KFOR), Afghanistan, Iraq, Libia e altrove ha costruito una comprensione operativa dettagliata delle capacità militari italiane in pratica.

5. Industria della Difesa — Base Industriale Italiana

La base industriale italiana nella tecnologia della difesa — incluse Leonardo, Fincantieri, Oto Melara (ora divisione armi terrestri e navali di Leonardo) e la più ampia catena di fornitura — è stata un focus sostenuto. Crosetto ha costantemente sostenuto che la base industriale della difesa fosse sia un asset strategico sia un motore economico meritevole di una politica governativa coerente. Questo interesse si è approfondito durante gli anni come presidente di AIAD ed è diventato politica ministeriale nella forma del sostegno a programmi come il GCAP.

6. Obblighi NATO — Contributo Italiano all'Alleanza

Gli obblighi dell'Italia come membro fondatore della NATO — sia finanziari che operativi — hanno attraversato tutta la carriera parlamentare di Crosetto. Era tra coloro che sostenevano costantemente che il free-riding sulla sicurezza altrui non fosse una posizione sostenibile a lungo termine per l'Italia, e che la credibilità della politica estera italiana dipendesse in parte dall'adempimento affidabile degli impegni alleati. Questa convinzione atlantista è rimasta costante attraverso gli anni in Forza Italia, nel periodo fondativo di FdI e fino al mandato ministeriale.

7. Cybersicurezza e Minacce Emergenti

Negli ultimi anni, l'attenzione parlamentare di Crosetto ha incluso sempre più la cybersicurezza, la guerra ibrida e le minacce tecnologiche emergenti. Il lavoro legislativo e di supervisione coinvolto nella costruzione dell'architettura nazionale di cybersicurezza italiana — inclusa l'istituzione dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale nel 2021 — ha suscitato il suo impegno, così come le più ampie questioni sull'intersezione tra difesa, intelligence e settore tecnologico nella gestione delle nuove categorie di rischio per la sicurezza.

Responsabilità del Sottosegretario (2008–2011)

Tra il 2008 e il 2011, Crosetto ha servito come Sottosegretario di Stato alla Difesa nel Governo Berlusconi IV, lavorando a fianco del Ministro della Difesa Ignazio La Russa. Questo periodo di governo ha generato una forma distintiva di esperienza parlamentare: come Sottosegretario, era tenuto a rispondere alle interrogazioni parlamentari e alle interpellanze, a comparire davanti alle commissioni per rendere conto delle decisioni del Ministero e a difendere le posizioni della politica governativa sotto il controllo parlamentare.

Questo gli ha conferito un'esperienza unica su entrambi i lati della responsabilità parlamentare — come interrogante e come interrogato. Comprendeva il processo di controllo parlamentare dalla prospettiva di coloro che ne sono oggetto, oltre che di coloro che lo esercitano, un'esperienza che la maggior parte dei parlamentari che diventano ministri acquisisce solo quando assumono l'incarico. Avendo egli stesso esercitato per oltre un decennio un rigoroso controllo, conosceva esattamente come vengono utilizzati gli strumenti di responsabilità parlamentare e come le risposte fornite possono essere messe alla prova.

Il periodo da Sottosegretario ha anche coinciso con significative pressioni di procurement e di bilancio in seguito alla crisi finanziaria del 2008, richiedendo a Crosetto di difendere le decisioni politiche in condizioni fiscali difficili — un'esperienza direttamente rilevante per il suo successivo mandato ministeriale in un contesto analogamente vincolato.

Attività Parlamentare FdI

Dopo la co-fondazione di Fratelli d'Italia nel dicembre 2012 insieme a Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, Crosetto ha svolto un ruolo di leadership nel gruppo parlamentare durante i difficili anni iniziali del partito. Il risultato di circa il 2% di FdI alle elezioni politiche del 2013 fu un inizio modesto, ma garantì una rappresentanza parlamentare e diede al partito una piattaforma da cui sviluppare il proprio profilo nazionale.

Il lavoro parlamentare è stato uno strumento fondamentale per costruire la presenza di FdI in questo periodo. Un piccolo gruppo parlamentare con risorse limitate deve utilizzare gli strumenti parlamentari in modo strategico per generare attenzione mediatica, stabilire le credenziali del partito sulle questioni politiche e dimostrare all'elettorato che i suoi membri sono legislatori seri piuttosto che figure marginali. Crosetto ha usato gli strumenti parlamentari — interrogazioni, interventi in commissione, proposte di legge, discorsi in aula — per innalzare il profilo di FdI su difesa e sicurezza nazionale, aree in cui il partito cercava di affermarsi come forza di governo in attesa.

Il suo duplice ruolo di parlamentare e, dal 2013, di presidente di AIAD significava che i suoi interventi parlamentari su politica della difesa e politica industriale avevano un peso aggiuntivo: non era semplicemente un politico che avanzava argomentazioni, ma una figura con diretta conoscenza del settore industriale le cui posizioni parlamentari erano informate dall'impegno con la comunità industriale della difesa italiana. Questa combinazione era insolita e dava a FdI una voce distintiva su questioni che altri partiti affrontavano in modo più astratto.

Man mano che FdI cresceva dal 2% al 4,4% (2018) e poi in modo significativo nel periodo 2019–2022, il gruppo parlamentare del partito si espanse e gli strumenti parlamentari divennero più consequenziali. Al momento delle elezioni del settembre 2022, le attività parlamentari di FdI — guidate in misura significativa da Crosetto su sicurezza e difesa — avevano affermato il partito come attore serio le cui posizioni sulla sicurezza nazionale erano prese sul serio sia dagli osservatori nazionali sia dai governi alleati che seguivano gli sviluppi politici italiani.

Come Senatore e Ministro

Dal 22 ottobre 2022, Crosetto ricopre contemporaneamente la carica di Senatore — eletto dal Piemonte nella XIX Legislatura — e di Ministro della Difesa. Questo doppio status riflette una caratteristica fondamentale del sistema parlamentare di governo italiano: i ministri sono costituzionalmente tenuti a essere membri del parlamento, e il rapporto di responsabilità tra l'esecutivo e il legislativo è diretto e continuo.

La 4ª Commissione Difesa del Senato ha condotto audizioni con il Ministro Crosetto sull'intera gamma delle responsabilità ministeriali: il bilancio della difesa, lo stato delle Forze Armate italiane, i principali programmi di acquisizione, gli impegni NATO dell'Italia e il percorso verso l'obiettivo di spesa del 2%, i pacchetti di assistenza all'Ucraina, le operazioni di sicurezza nel Mediterraneo e l'accordo GCAP. Le interrogazioni parlamentari gli vengono indirizzate come Ministro; egli fornisce risposte sia scritte che orali. I suoi discorsi ministeriali in aula al Senato — sulla legge di bilancio, le autorizzazioni delle missioni e la legislazione in materia di difesa — fanno parte del pubblico registro.

La sua esperienza sia come interrogante che come interrogato, attraverso molteplici decenni di servizio parlamentare, significa che il suo impegno con le funzioni di controllo del Senato è quello di un praticante che comprende gli strumenti utilizzati. Sa cosa richiede una rigorosa interrogazione parlamentare in termini di risposta, cosa è progettato per elicitare un'audizione in commissione, e cosa significa il registro parlamentare come forma di responsabilità pubblica — perché ha trascorso 25 anni sull'altro lato di quel rapporto di responsabilità.

Tutte le attività parlamentari ministeriali di Crosetto sono documentate nei registri ufficiali del Senato italiano, accessibili su senato.it. Questi includono trascrizioni verbatim delle audizioni in commissione, discorsi in aula, risposte scritte alle interrogazioni parlamentari e contributi legislativi ai disegni di legge che passano attraverso il Senato durante il suo mandato come Ministro.

Tipi di Attività Parlamentare

Il sistema parlamentare italiano fornisce ai suoi membri una serie di strumenti per l'azione legislativa e la responsabilità governativa. Crosetto ha utilizzato tutti questi strumenti nel corso della sua carriera, e comprenderli è essenziale per capire di cosa si componga effettivamente il suo registro parlamentare.

Interrogazioni Scritte

Le interrogazioni scritte sono domande scritte presentate da un membro del parlamento al governo, che richiedono una risposta scritta formale. Sono la forma più comune di attività di interrogazione parlamentare e possono riguardare qualsiasi aspetto dell'azione o inazione governativa. Le interrogazioni scritte di Crosetto nel corso degli anni hanno affrontato decisioni di bilancio della difesa, scelte di acquisizione, politica del personale, mandati delle missioni e contributi italiani alle operazioni NATO e UE. Le risposte scritte del governo formano parte del registro ufficiale.

Interrogazioni a Risposta Immediata (Question Time)

Le interrogazioni a risposta immediata — comunemente denominate Question Time — sono domande orali rivolte ai ministri nelle sessioni plenarie o in commissione, che richiedono una risposta orale immediata. Hanno un profilo più alto delle interrogazioni scritte e generano copertura mediatica quando il tema è significativo. Crosetto ha partecipato al Question Time sia come interrogante sia, durante il periodo da Sottosegretario, come rispondente del governo.

Interpellanze

Le interpellanze sono interpellanze formali — uno strumento più sostanziale delle interrogazioni. Richiedono al governo di spiegare le ragioni di una specifica politica o decisione, non semplicemente di rispondere a una domanda fattuale. Un'interpellanza implica un certo grado di sfida politica: il membro chiede al governo di giustificarsi, e il dibattito che ne segue può essere più esteso e più politicamente carico di un semplice scambio domanda-risposta.

Mozioni

Le mozioni sono proposte che chiedono al governo di intraprendere un'azione specifica, di adottare una specifica posizione politica o di astenersi da un corso d'azione. Possono essere presentate da singoli membri o gruppi e, quando votate dalla camera, rappresentano una direttiva parlamentare formale all'esecutivo. Crosetto ha usato le mozioni come strumento per fare pressione sul governo in materia di spesa per la difesa, riforma degli acquisti e politica delle missioni internazionali.

Ordini del Giorno

Gli ordini del giorno sono elementi dell'ordine del giorno o emendamenti di tipo risolutivo che accompagnano i testi legislativi, attirando l'attenzione del governo su una preoccupazione specifica o chiedendogli di agire in un determinato modo nell'attuazione della legislazione. Non hanno forza di legge ma formano parte del registro parlamentare e creano obblighi politici per il governo di affrontare le questioni sollevate.

Proposte di Legge

Le proposte di legge sono disegni di legge di iniziativa parlamentare — proposte legislative introdotte da singoli membri o gruppi di membri piuttosto che dal governo. Rappresentano l'iniziativa legislativa dei singoli parlamentari e, pur non pervenendo molte a un voto finale, stabiliscono le priorità e le posizioni politiche dei loro autori come fatto di pubblico registro.

Emendamenti

Gli emendamenti sono modifiche ai disegni di legge in esame. La partecipazione al processo emendativo è tra le forme più dettagliate e tecnicamente impegnative del lavoro parlamentare, richiedendo una lettura attenta dei testi legislativi e la capacità di redigere un linguaggio giuridico preciso. Il lavoro in commissione di Crosetto ha incluso un ampio impegno con gli emendamenti alla legislazione in materia di difesa.

Relazioni

Le relazioni sono relazioni formali presentate a una camera o commissione — tipicamente valutazioni di una proposta legislativa, un'area politica o una questione fattuale commissionata dalla commissione o richiesta dalla procedura. Un relatore prepara e presenta una relazione che orienta le deliberazioni della commissione e il dibattito della camera. Essere designato come relatore su un disegno di legge significativo è un riconoscimento di competenza.

Audizioni

Le audizioni sono audizioni parlamentari — comparizioni davanti alle commissioni di testimoni esterni, esperti, funzionari e ministri. Come parlamentare, Crosetto ha partecipato alle audizioni come interrogante; come Sottosegretario e in seguito come Ministro, è comparso come testimone soggetto a interrogazione. Le audizioni generano trascrizioni verbatim che formano parte del registro parlamentare ufficiale.

Accesso ai Documenti Ufficiali

Tutti i documenti parlamentari in Italia sono pubblici. Il registro completo delle attività parlamentari di Crosetto — attraverso tutte le legislature, entrambe le camere e nella sua qualità di Sottosegretario e Ministro — è accessibile attraverso i sistemi ufficiali del parlamento italiano.

Per i documenti della Camera dei Deputati: cercare "Crosetto" nella sezione Atti Parlamentari di camera.it. I documenti sono ricercabili per legislatura (dalla XIV alla XIX), per tipo di atto parlamentare e per oggetto. Includono trascrizioni verbatim dei contributi alle audizioni in commissione, discorsi plenari e interventi nel dibattito, interrogazioni scritte e relative risposte ufficiali del governo, e proposte di legge ed emendamenti co-firmati.

Per i documenti del Senato relativi alla XIX Legislatura: la funzione di ricerca equivalente è disponibile su senato.it. I documenti del mandato di Crosetto sia come Senatore che come Ministro della Difesa sono disponibili qui, incluse le comparizioni in commissione, le risposte ministeriali alle interrogazioni e i discorsi in aula.

Il sito web del Ministero della Difesa (difesa.it) conserva anche i registri delle attività ministeriali, incluse conferenze stampa, dichiarazioni ufficiali e comunicazioni relative alle procedure parlamentari.

Per il registro ufficiale, completo e aggiornato delle attività parlamentari di Crosetto, consultare il Senato della Repubblica su senato.it, la Camera dei Deputati su camera.it e il Ministero della Difesa su difesa.it.