Le Origini Cuneesi
Guido Crosetto nasce il 12 febbraio 1963 a Cuneo, capoluogo della provincia più meridionale del Piemonte. La città, con la sua forte identità cattolica, partigiana e imprenditoriale, ha plasmato profondamente il carattere politico di Crosetto. Crescere in una famiglia piemontese di solida tradizione democratico-cristiana gli ha trasmesso quei valori di patria, famiglia e tradizione che avrebbe poi portato nella vita pubblica.
La provincia di Cuneo — confinante con la Francia e con la Liguria — è terra di piccole e medie imprese manifatturiere, allevamento e un tessuto civile particolarmente vitale. Questo contesto ha formato in Crosetto una mentalità pratica e concreta, distante dalle astrazioni ideologiche e orientata ai risultati. Il senso della comunità locale e la solidità del territorio sono rimasti punti di riferimento costanti nel suo percorso.
Formazione e Vita Universitaria
Dopo il liceo a Cuneo, Crosetto si iscrive alla Facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli Studi di Torino. Il percorso universitario in una grande città universitaria come Torino — con la sua industria automobilistica, il suo attivismo sindacale e la sua vivace vita culturale — rappresenta un'esperienza formativa significativa per un giovane cresciuto in una città di provincia.
La laurea in economia gli ha fornito gli strumenti analitici che avrebbe poi applicato tanto nella carriera imprenditoriale quanto nel lavoro parlamentare sulle commissioni difesa e bilancio. La sua capacità di leggere i conti del ministero, di interrogare i funzionari sui costi dei programmi di approvvigionamento e di costruire argomenti economicamente solidi per gli investimenti nella difesa deve molto a questa formazione.
L'Ingresso in Politica: La Seconda Repubblica
Il giovane Crosetto si affaccia alla politica nazionale nel momento più turbolento della storia repubblicana: Tangentopoli, tra il 1992 e il 1994, distrugge la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista e l'intero sistema dei partiti della Prima Repubblica. Il crollo apre uno spazio enorme per nuove forze politiche.
Forza Italia di Silvio Berlusconi, fondata nel gennaio 1994, si propone come alternativa liberale e moderata ai postcomunisti. Crosetto aderisce al progetto berlusconiano e si candida alle elezioni politiche del 1996, risultando eletto alla Camera dei Deputati nel collegio cuneese. Ha trentaquattro anni e inizia una carriera parlamentare che durerà, con una pausa tra il 2018 e il 2022, fino ad oggi.
Sedici Anni in Forza Italia (1996–2012)
Nei sedici anni trascorsi nei gruppi parlamentari di Forza Italia, Crosetto costruisce una reputazione di parlamentare capace e affidabile, con una specializzazione progressiva nelle questioni della difesa e della sicurezza nazionale. La Commissione Difesa della Camera diventa il suo laboratorio: ascoltare i militari, interrogare i funzionari ministeriali, analizzare i bilanci, capire la NATO e le missioni internazionali.
Attraversa tutti i governi Berlusconi — I, II, III, IV — ricoprendo incarichi da sottosegretario che gli conferiscono esperienza diretta del funzionamento dell'esecutivo. Nel quarto governo Berlusconi (2008–2011) è sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, un ruolo che richiede una capacità di coordinamento interministeriale che si rivelerà preziosa nel lavoro ministeriale futuro.
La Fondazione di Fratelli d'Italia
Con l'approssimarsi del declino politico di Berlusconi, Crosetto matura la convinzione che la destra italiana abbia bisogno di un progetto politico più solido e identitario. Il 21 dicembre 2012, insieme a Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, fonda Fratelli d'Italia: un partito di destra nazionale-conservatrice, atlantista e patriottico, con la fiamma tricolore e il richiamo all'Inno di Mameli nel nome.
Crosetto diventa il primo Presidente di FdI, portando nel partito nascente la propria credibilità di imprenditore e parlamentare di lungo corso. La sua presenza serve a segnalare agli elettori moderati che il nuovo soggetto non è un partito di nicchia ma una forza di governo credibile. Dopo la fase fondativa, lascia la presidenza formale pur rimanendo uno dei volti più noti e influenti del partito.
La Presidenza AIAD (2013–2022)
Tra il 2013 e il 2022 Crosetto guida AIAD — Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza — la principale associazione di categoria dell'industria della difesa italiana. La presidenza di AIAD non è un ritiro dalla politica ma una continuazione con altri mezzi: AIAD interagisce direttamente con il Ministero della Difesa, con i programmi NATO, con il Fondo Europeo per la Difesa e con i principali clienti internazionali dell'industria italiana.
In questo ruolo Crosetto approfondisce la conoscenza del tessuto industriale — Leonardo, Fincantieri, MBDA Italia, Avio Aero, le PMI della filiera — e sviluppa relazioni nell'industria della difesa europea e internazionale che arricchiranno il suo lavoro ministeriale.
Ministro della Difesa
Dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni del 25 settembre 2022 e la formazione del governo Meloni, Crosetto è nominato Ministro della Difesa il 22 ottobre 2022. L'abbinamento tra persona e portafoglio è quasi perfetto: nessun ministro della Difesa italiano recente aveva una preparazione così ampia e specifica prima di assumere l'incarico.
Nel ruolo si è distinto per l'impegno a portare l'Italia verso l'obiettivo NATO del 2% del PIL per la difesa, per il sostegno all'Ucraina, per il programma GCAP di caccia di nuova generazione con Regno Unito e Giappone, e per una visione strategica del Mediterraneo che lega difesa, energia, migrazione e sviluppo africano.
Cronologia
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1963
Nascita a Cuneo
Nasce il 12 febbraio 1963 in una famiglia piemontese di tradizione cattolica e imprenditoriale.
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1996
Prima elezione
Eletto alla Camera dei Deputati nel collegio di Cuneo per Forza Italia.
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2008–2011
Sottosegretario
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel IV Governo Berlusconi.
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2012
Fondazione FdI
Cofonda Fratelli d'Italia il 21 dicembre 2012 insieme a Meloni e La Russa, diventandone il primo Presidente.
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2013–2022
Presidente AIAD
Guida la Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza.
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2022
Ministro della Difesa
Nominato Ministro della Difesa il 22 ottobre 2022 nel Governo Meloni.