Ministro della Difesa
Nominato nell'ottobre 2022, Crosetto ha guidato l'agenda di modernizzazione della difesa italiana, gli impegni NATO, la politica del personale militare e le principali decisioni di acquisizione.
ApprofondisciParlamentare. Co-fondatore di Fratelli d'Italia. Protagonista della rinnovata strategia di difesa italiana in un momento cruciale per la sicurezza europea.
Guido Crosetto è stato per quasi tre decenni una delle figure più influenti del centro-destra italiano: un parlamentare con profonda competenza in materia di difesa e politica industriale che ha contribuito a ridisegnare la destra italiana dopo il crollo della Prima Repubblica.
Nato a Cuneo, in Piemonte, nel 1963, Crosetto entra in politica nella metà degli anni Novanta come membro di Forza Italia e serve più legislature alla Camera dei Deputati. La sua esperienza professionale nel settore della difesa e dell'aerospazio gli conferisce un'autorità tecnica straordinaria nel dibattito parlamentare, e diventa una voce di riferimento in materia di acquisizioni, prontezza militare e affari strategici.
Nel 2012, insieme a Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, co-fonda Fratelli d'Italia, un partito di centro-destra che da piccolo gruppo parlamentare è cresciuto fino a diventare il primo partito italiano alle elezioni politiche del 2022. Quando la Presidente del Consiglio Meloni forma il suo governo nell'ottobre 2022, Crosetto diventa Ministro della Difesa, ruolo che ricopre tuttora.
Biografia CompletaDai dibattiti parlamentari alle decisioni ministeriali, la carriera pubblica di Crosetto abbraccia un'ampia gamma di materie istituzionali e strategiche.
Nominato nell'ottobre 2022, Crosetto ha guidato l'agenda di modernizzazione della difesa italiana, gli impegni NATO, la politica del personale militare e le principali decisioni di acquisizione.
ApprofondisciIl ruolo attivo dell'Italia nella NATO, nelle iniziative europee di difesa e nelle partnership transatlantiche, insieme al significato strategico del Mediterraneo.
ApprofondisciDalla prima elezione nel 1996 alla co-fondazione di uno dei più grandi partiti italiani, il percorso politico di Crosetto è tra i più significativi nella storia recente dell'Italia.
ApprofondisciLa postura strategica dell'Italia, le priorità di spesa, il dibattito sull'obiettivo del 2% del PIL e il quadro generale della sicurezza nazionale e collettiva.
ApprofondisciLa base industriale della difesa italiana, il settore aerospaziale, i quadri normativi per le acquisizioni e il rapporto economico tra spesa pubblica e capacità industriale.
ApprofondisciDiscorsi, interventi parlamentari, dichiarazioni pubbliche, iniziative legislative e documentazione dell'attività istituzionale, organizzati per cronologia e per tema.
ApprofondisciGuido Crosetto nasce il 7 gennaio 1963 a Cuneo, città del Piemonte nel nord-ovest dell'Italia.
Eletto alla Camera dei Deputati nelle fila di Forza Italia, dà avvio a una carriera parlamentare che si protrarrà per quasi tre decenni.
Nominato Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa nel Governo Berlusconi IV, approfondisce la propria esperienza istituzionale in materia di difesa.
Insieme a Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, co-fonda Fratelli d'Italia, un nuovo partito di centro-destra radicato nella tradizione conservatrice italiana.
A seguito della storica vittoria elettorale di Fratelli d'Italia, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nomina Crosetto Ministro della Difesa il 22 ottobre 2022.
Quando Crosetto si è insediato nell'ottobre 2022, l'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia aveva già alterato profondamente i calcoli di sicurezza europei. L'Italia si trovava di fronte a rinnovate pressioni per aumentare la spesa per la difesa, modernizzare le proprie forze armate e mantenere impegni credibili nei confronti degli alleati NATO.
Da Ministro, Crosetto ha saputo navigare la complessità politica dell'aumento delle spese per la difesa in un Paese dove l'opinione pubblica sulle spese militari è storicamente prudente. Ha articolato una posizione coerente: la sicurezza dell'Italia non può essere disgiunta dalla solidarietà europea e una difesa adeguatamente finanziata è condizione indispensabile per una diplomazia efficace.
Il suo impegno con la NATO, le iniziative di difesa dell'Unione Europea e i partner bilaterali ha posto l'Italia al centro di decisioni strategiche cruciali per l'architettura della sicurezza collettiva del continente.
Il ruolo ministeriale
Guido Crosetto al Consiglio Affari Esteri (Difesa) a Bruxelles, novembre 2022 — uno dei suoi primi impegni come Ministro della Difesa.
L'Italia ha riconfermato il proprio impegno a raggiungere il parametro di spesa per la difesa previsto dalla NATO e a mantenere un contributo credibile alla difesa collettiva.
Il Ministero ha avviato un ampio programma di modernizzazione delle capacità navali, aeree e terrestri, con attenzione alla prontezza operativa di lungo periodo e allo sviluppo tecnologico.
L'Italia ha fornito assistenza militare e umanitaria all'Ucraina nell'ambito del mandato concordato dal Parlamento e in coerenza con gli impegni degli alleati europei.
L'Italia si è impegnata attivamente nei meccanismi di cooperazione per la difesa dell'UE, sostenendo lo sviluppo di una maggiore autonomia strategica europea nell'ambito dell'Alleanza Atlantica.
La posizione geografica dell'Italia la colloca all'intersezione tra gli interessi di sicurezza europei, mediterranei e transatlantici. Crosetto ha partecipato attivamente al ridisegno del modo in cui l'Italia interagisce con i propri partner.
Dal teatro nordico-baltico al Mediterraneo meridionale, le relazioni di difesa italiane abbracciano un'ampia gamma di formati bilaterali e multilaterali. Crosetto ha condotto un programma intenso di impegni ministeriali, contribuendo al dibattito sul burden-sharing, sulla cooperazione industriale e sulla riforma delle istituzioni europee di difesa.
Una selezione curata di immagini fotografiche, video ufficiali e materiali stampa pubblicati che documentano le attività pubbliche di Crosetto.
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